"C'è chi crede in dio o nel denaro. Io credo nel cinema, nel suo potere. L'ho scoperto da ragazzino, mi ha aiutato a fuggire da una realtà in cui ero infelice. È una delle forme d'arte più alte che l'uomo ha concepito. Credo nel suo futuro."
(John Carpenter)

domenica 8 agosto 2010

Stagione cinematografica 2009/2010

Stagione cinematografica 2009/2010

Strana stagione questa che vado a chiudere con il consueto “riepilogo”, con un bel sussulto d’orgoglio nel silenzio di luglio, che ha visto sfilare sugli schermi ottime quanto poco pubblicizzate pellicole (Solomon Kane, The Box) e che sembra voler proseguire il trend nella ripresa d’agosto (già visto l’interessante Pandorum e il bellissimo Il rifugio di Ozon che arriverà a fine mese). La discontinuità nella proposta in sala è andata di pari passo con una certa sensazione inerziale, dovuta in realtà più che altro al fatto che è stata una stagione di conferme più che di scoperte.

D’altronde non poteva essere diversamente, considerando che già programmaticamente il picco sarebbe stato costituito dal ritorno più atteso, quello di James Cameron che ha dominato l’inizio anno con il suo strepitoso Avatar. E poi Herzog, Romero, Eastwood, Mann, Coppola fino alla Pixar che ormai non la prende più nessuno e a quei titoli visti, ma rimasti sfortunatamente fuori dal computo e che conto di recuperare prossimamente, primi fra tutti il grandissimo Polanski de L’uomo nell’ombra e lo Scorsese di Shutter Island, fra le sue opere migliori da molto tempo a questa parte. Quando troveranno anche loro posto nel Nido saranno come sempre aggiunti all’elenco sottostante, che ricordo essere non una classifica (che qui non piacciono), ma un semplice riepilogo alfabetico per ricostruire il percorso di suggestioni, visioni, emozioni che hanno caratterizzato quest’annata.

Chi invece assesta due bei colpi inaspettati è il sonnolento cinema italiano, che ci regala il miglior Virzì di sempre e l’irresistibile esperienza di Basilicata Coast to Coast (in attesa di rivedere/ristudiare Shadow al riparo dalle noiose polemiche che ne hanno accompagnato l’uscita). Per il resto cinema spettacolare americano in evidente affanno, con la trappola del 3D diventata troppo facilmente un escamotage per rendere appetibile ciò che resta comunque indigesto (basti pensare al vergognoso remake di Scontro di titani) e con il quale si dovrà continuare a riflettere, considerando il modo del tutto sconsiderato con cui ci si preoccupa di inserirlo nelle pellicole senza realmente riflettere su quanto la sua presenza costituisca davvero un valore aggiunto. La stagione che va a iniziare sarà un interessante banco di prova a proposito, visti i molti titoli annunciati e soprattutto l’ibridazione con il cinecomic, genere che forse più di ogni altro potrà offrire interessanti prospettive, in un confronto serrato con la bidimensionalità dell’origine disegnata. Ci sarà tempo per ritornarci su.

Ora l’inevitabile pausa-riposo e poi si riprende a fine agosto!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Davide, sono Rosaria, la moglie di Marco, il tuo amico "tarantino-romano" che ormai non senti da parecchio.Sono d'accordo con la tua opinione circa il 3D ed il fatto che se ne stia "abusando" troppo, a discapito dei contenuti. Ad eccezione di Avatar, che comunque in sè racchiude un significato profondo che completa bene il tutto. Sono curiosa di vedere Shrek, anche se non credo che lo vedremo in 3D.Ora che ho trovato il tuo blog, prima di andare al cinema usufruirò dei tuoi consigli. Un abbraccio forte!!!A presto!!!!!Saluti da Marco e Manuela.

Anonimo ha detto...
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Ismaele ha detto...

ciao, girando per la rete ho trovato il tuo blog, e ho visto la tua classifica 2009-2010, completamente diversa dalla mia, che sto per pubblicare, ma, miracolo, mi piace anche la tua.
quando si dicono i miracoli...

ci risentiamo presto

Davide Di Giorgio ha detto...

Ciao Rosaria carissima, la Rete accorcia le distanze a quanto pare :)
Un abbraccio da parte mia e saluti a tutta la banda!

@Ismaele: grazie per la visita, ci tengo a precisare che questa mia non è una classifica, ma un semplice ordine alfabetico dei film dell'annata recensiti (al momento) nel blog. A presto ;)

Alessio G. ha detto...

Stavo per dire: eccolo lì, finalmente anche Davide è stato contagiato dal morbo delle classifiche... poi mi sono reso conto che in effetti è solo un elenco di ordine alfabetico. Sempre coerente, bravo!

Ho visto che hai parlato bene sia di Splice sia di The Box. Per entrambi ho letto al contrario molte stroncature, ma spero di recuperarli appena possibile.